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	<title>Iris Acquario</title>
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		<title>Progetto didattico al Gardaland Sea Life Aquarium</title>
		<link>http://irisacquario.it/2010/07/08/progetto-didattico-al-gardaland-sea-life-aquarium/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 18:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[acquario]]></category>
		<category><![CDATA[gardaland]]></category>

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		<description><![CDATA[  Un nuovo progetto didattico nasce tra la partnership tra la Gardaland Sea Life Aquarium e la Askoll, leader nella produzioni di acquari. Il progetto è rivolto solo ed esclusivamente alle scuole e indirizzato alle varie fasce d&#8217;età. Vuole essere uno strumento per gli insegnanti con cui potranno integrare le classiche lezioni in aula.   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> <img class="aligncenter size-full wp-image-366" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/gardaland-sea-life-aquarium-vasca-razze.jpg" alt="gardaland-sea-life-aquarium-vasca-razze" width="450" height="299" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Un nuovo progetto didattico nasce tra la partnership tra la Gardaland Sea Life Aquarium e la Askoll, leader nella produzioni di acquari.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-365"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il <strong>progetto è rivolto solo ed esclusivamente alle scuole</strong> e indirizzato alle varie fasce d&#8217;età. Vuole essere uno strumento per gli insegnanti con cui potranno integrare le classiche lezioni in aula.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">I <strong>ragazzi saranno guidati da un biologo</strong> che spiegherà e risponderà alle loro domande e li farà familiarizzare con gli animali dell&#8217;acquario grazie ad attività di gioco e didattiche.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ai ragazzi verranno date <strong>nozioni sul funzionamento della “catena alimentare” all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema marino</strong> e ci sarà, nella classe, una vasca con esemplari mediterranei, perlopiù invertebrati con cui farli familiarizzare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Questo progetto sarà proposto alle scuole da settembre insieme ad altri interessanti percorsi didattici rivolti ad asili, scuole primarie e secondarie, saranno possibili visite guidate, ma anche libere, approfondimenti e laboratori per tutti. Il <strong>Gardaland Sea Life Aquarium</strong> è aperto tutto l&#8217;anno e dista solamente duecento metri da Gardaland. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Sarà per i ragazzi un&#8217;esperienza unica e molto piacevole che magari farà loro venir voglia di approfondire i temi trattati o di avere un acquario. Se volete saperne di più trovate tutte le informazioni al sito <a href="http://www.sealifeeurope.com">www.sealifeeurope.com</a>. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
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		<title>Nuovo acquario a Cala Gonone</title>
		<link>http://irisacquario.it/2010/07/08/nuovo-acquario-a-cala-gonone/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 15:45:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[acquario]]></category>
		<category><![CDATA[cala gonone]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[    In Sardegna, a Cala Gonone, dopo dieci anni di attesa, apre il nuovo acquario, presentato ieri.   Andrà ad implementare l&#8217;offerta turistica per la costa orientale della Sardegna, il nuovo acquario. Un centinaio le specie di pesci presenti di origine tropicale, in un contesto che si inserisce perfettamente nel panorama circostante, senza deturpare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> <img class="aligncenter size-full wp-image-368" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/cala-gonone.jpg" alt="cala-gonone" width="400" height="300" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">In Sardegna, a Cala Gonone, dopo dieci anni di attesa, apre il nuovo acquario, presentato ieri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-362"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Andrà ad implementare l&#8217;offerta turistica per la costa orientale della Sardegna, il nuovo acquario. Un centinaio le specie di pesci presenti di origine tropicale, in un contesto che si inserisce perfettamente nel panorama circostante, senza deturpare, ma per arricchire.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Il progetto era stato iniziato negli anni Novanta</strong>, ma solo nel 2009 sono ripresi i lavori per il completamento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Pare sia costato circa cinque milioni di euro e finito con alcuni mesi di anticipo. Era prevista l&#8217;inaugurazione a novembre, ma certo così è meglio, potrà sfruttare la stagione estiva.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">È diviso in due parti: in una le vasche, dall&#8217;altro un centro visite con anche locali per riunioni e corsi didattici.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Le vasche sono venticinque</strong> poste in modo da formare un percorso attraverso il quale i turisti e visitatori possono muoversi, partendo dal Mediterraneo si sposteranno in ambiti sempre più lontani da noi fino ad arrivare ai pesci degli oceani e pesci appartenenti a specie protette.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>La vasca più grande contiene circa 450 metri cubi d&#8217;acqua ed è tra le più grandi d&#8217;Italia</strong>. Tanti i progetti di cui si vorrebbe facesse parte, tra cui anche renderlo un centro per la conservazione delle tartarughe marine.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
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		<title>Fondale per acquario, fai da te</title>
		<link>http://irisacquario.it/2010/07/06/fondale-per-acquario-fai-da-te/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 14:35:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[accessori]]></category>
		<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[acquario]]></category>
		<category><![CDATA[fondale]]></category>
		<category><![CDATA[sabbia]]></category>

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		<description><![CDATA[  In un acquario è d&#8217;obbligo il fondale e che sia adatto al tipo di pesci e quindi di acqua che conterrà.   Prima di tutto sotto va posta una griglia di plastica fatta apposta e che, come tutto l&#8217;occorrente si può acquistare nei negozi specializzati. Sopra a questa va messo uno strato dii sabbia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> <img class="aligncenter size-full wp-image-359" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/fondali-per-acquari.jpg" alt="fondali-per-acquari" width="529" height="289" /></p>
<p style="text-align: left;margin-bottom: 0cm">In un acquario è d&#8217;obbligo il fondale e che sia adatto al tipo di pesci e quindi di acqua che conterrà.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-358"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Prima di tutto sotto va posta una griglia di plastica fatta apposta e che, come tutto l&#8217;occorrente si può acquistare nei negozi specializzati. Sopra a questa va messo uno strato dii sabbia chiara e sottile di circa un centimetro e mezzo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Prima di metterla dentro è bene lavarla in acqua dolce e lasciarla poi asciugare all&#8217;aria.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Sopra a questa va un altro strato di sabbia, o meglio ghiaietto, di dimensioni più grandi <strong>mescolato a conchiglie spezzate</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Non preoccupatevi, non dovrete sminuzzare voi le conchiglie!, anche queste vengono vendute nei negozi specializzati e anche queste vanno ben lavate in acqua dolce e poi fatte asciugare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ora, se volete un fondale piatto avete finito, altrimenti passate ad <strong>aggiungere, sassi, pietre, piante, piccole anfore e tutto ciò può stare sul fondo dell&#8217;acquario</strong> e può rappresentare un piccolo pezzetto di fondale marino o di lago d&#8217;acqua dolce.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Trovate ogni tipo di oggetto e potete sistemarlo come meglio preferite. Ricordate sempre però di non riempire troppo per lasciare spazio ai pesci di muoversi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Se vi piacciono le piante e le rocce finte ne trovate di vario tipo, come anche fotografie di fondali da appendere dietro, ma non creano un bell&#8217;effetto natura.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
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		<title>Piante per acquari d&#8217;acqua dolce</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 16:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[acqua dolce]]></category>

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		<description><![CDATA[  Un acquario deve essere un perfetto habitat che contiene tutto ciò che si potrebbe trovare veramente in un angolo di fondale, in pratica lo riproduce in piccolo.   Non si possono utilizzare piante che non siano adatte altrimenti i pesci potrebbero morire avvelenati. Per questo è necessario, dal momento in cui si decide di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> <img class="aligncenter size-full wp-image-355" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/cardamine_lyrata.jpg" alt="cardamine_lyrata" width="275" height="344" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Un acquario deve essere un perfetto habitat che contiene tutto ciò che si potrebbe trovare veramente in un angolo di fondale, in pratica lo riproduce in piccolo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-354"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Non si possono utilizzare piante che non siano adatte altrimenti i pesci potrebbero morire avvelenati. Per questo è necessario, dal momento in cui si decide di avere un acquario, di informarsi, anche solo presso il rivenditore, di quali siano le piante migliori da mettere sul fondale, ce ne sono di tanti tipi e forme, l&#8217;importante è scegliere quelle giuste in base all&#8217;acqua e ai tipi di pesce.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Prendiamo ad esempio<strong> la Cardamine Lyrata, una pianta d&#8217;acqua dolce</strong>. È composta da tante foglioline verdi attaccate a rametti sottili. È una pianta perenne che cresce completamente in immersione. Il suo colore si fa più scuro se le foglie escono dall&#8217;acqua.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>La temperatura a cui vive è compresa tra i quindici e i ventidue gradi</strong>, ma l&#8217;ideale è a 22°C. Cresce molto bene negli acquari più freddi con ph neutro e durezza dell&#8217;acqua media su un substrato si sabbia con illuminazione scarsa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">In genere questa pianta <strong>nasce spontaneamente nei luoghi paludosi e umidi</strong> o lungo i fiumi o corsi d&#8217;acqua, si adatta però benissimo all&#8217;acquario. Per farla moltiplicare bisogna dividerla. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un acquario nella cassetta del wc</title>
		<link>http://irisacquario.it/2010/07/04/un-acquario-nella-cassetta-del-wc/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 16:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[pesci]]></category>
		<category><![CDATA[acquario]]></category>

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		<description><![CDATA[  È incredibile, anche se non nuova, l&#8217;idea di mettere un acquario nel bagno, nello sciacquone del wc, ma l&#8217;effetto è molto bello.   Si possono mettere sia pesci d&#8217;acqua dolce che salata, l&#8217;acqua contenuta, poco più di due litri non consente però di metterci troppi pesci.   È venduto con un paio di piante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-351" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/sciacquone-ad-acquario1.gif" alt="sciacquone-ad-acquario1" width="300" height="264" /></p>
<p style="text-align: center"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">È incredibile, anche se non nuova, l&#8217;idea di mettere un acquario nel bagno, nello sciacquone del wc, ma l&#8217;effetto è molto bello.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-350"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Si possono mettere <strong>sia pesci d&#8217;acqua dolce che salata,</strong> l&#8217;acqua contenuta, poco più di due litri non consente però di metterci troppi pesci. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">È venduto con un paio di piante finte sul fondo, una valvola di riempimento, e sistema di lavaggio completo. Non serve altro che metterci dei pesci, <strong>magari i classici pesci rossi</strong>, oppure quelli <strong>pagliaccio</strong>, ricordate Nemo della Disney?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">È fatto in modo che sia estremamente sicuro e non si rompa, pubblicizzato come a “prova di bambino”. <strong>Sono consigliati i pesciolini più piccoli</strong> che, visto la poca acqua, possono comunque muoversi e girare. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per la manutenzione fate come se si trattasse di un normale piccolo acquario <strong>però utilizzate solamente acqua distillata</strong>, così consiglia il produttore e cambiatene un terzo una volta al mese. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ad ogni modo nel sito internet dell&#8217;azienda trovate tutte le informazioni necessarie, unico neo è che è solamente in inglese, però ce la sui può fare lo stesso. Inviate una mail e chiedete che vi venga spedito a casa. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Vi costerà un po&#8217;, ma volete mettere l&#8217;effetto? Abbinateci una tavoletta trasparente con disegnati dei pescioli ed avrete un ambiente nuovo e simpatico. (foto finnflush.com)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cavalluccio marino, richiede un acquario impegnativo</title>
		<link>http://irisacquario.it/2010/07/03/cavalluccio-marino-richiede-un-acquario-impegnativo/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 19:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[allestimento]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[acquario]]></category>
		<category><![CDATA[cavalluccio marino]]></category>
		<category><![CDATA[ippocampo]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il cavalluccio marino, o ippocampo è una bellissima creatura del mare e può essere tenuto in un acquario, ma richiede molta attenzione e cure meticolose.   Per avere un acquario con i cavallucci marini, almeno due o quattro, ce ne vuole uno che contenga almeno cento litri d&#8217;acqua, ma sarebbe meglio arrivare a duecento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-346" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/cavalluccio-marino.jpg" alt="cavalluccio-marino" width="360" height="269" /> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il cavalluccio marino, o ippocampo è una bellissima creatura del mare e può essere tenuto in un acquario, ma richiede molta attenzione e cure meticolose.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span id="more-345"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per avere un acquario con i cavallucci marini, almeno due o quattro, ce ne vuole uno che contenga almeno cento litri d&#8217;acqua, ma sarebbe meglio arrivare a duecento. <strong>L&#8217;ippocampo è lungo circa venti centimetri</strong> e se l&#8217;acqua è molto poca non ha la possibilità di movimento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La pianta che serve per il loro habitat è la caulerpa, ma non solo. <strong>Ai cavallucci piace mimetizzarsi e nascondersi</strong> ed è quindi necessario un fondale in cui sia possibile. Amano anche appendersi quindi prevedete delle piante o pietre che lo consentano, come ad esempio alberi di corallo morto, piante finte di plastica, gorgonie e pietre con cavità per nascondersi, l&#8217;importante è che siano tali da non poter ferire il cavalluccio, piuttosto delicato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Bisogna poi controllare l&#8217;aerazione, i parametri dell&#8217;acqua ed effettuare la manutenzione in modo costante. <strong>Pur essendo delle creature molto belle sono piuttosto fragili richiedono quindi attenzioni particolari</strong>. Prima di imbarcarvi in questa avventura è meglio informarsi bene su ciò occorre per temerli e quanto tempo bisogna dedicar loro,in modo da poter fare una scelta consapevole. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Un fattore importante è la temperatura dell&#8217;acqua che , a seconda del tipo di cavalluccio, si aggira tra i 19 e 22 gradi. Ogni settimana deve essere poi fatto il cambiamento dell&#8217;acqua almeno nella misura del 10%.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Acquario di Genova con WWF, battello su rotte dei delfini</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 15:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marinagalatioto</dc:creator>
				<category><![CDATA[acquari]]></category>
		<category><![CDATA[acquario di genova]]></category>
		<category><![CDATA[delfini]]></category>
		<category><![CDATA[gita in battello]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei mesi estivi di luglio e agosto sarà bisettimanale l&#8217;escursione in battello che seguirà le rotte dei delfini nelle acque del Mediterraneo. Chi si reca in visita all&#8217;Acquario di Genova può approfittare dell&#8217;opportunità di un giro in battello sulle rotte dei cetacei grazie ad una partnership tra questo e il WWF. Dopo aver seguito il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-342 aligncenter" src="http://irisacquario.it/files/2010/07/delfino1.jpg" alt="Acquario di Genova con WWF, battello su rotte dei delfini" width="400" height="267" /></p>
<p>Nei mesi estivi di luglio e agosto sarà bisettimanale l&#8217;escursione in battello che seguirà le rotte dei delfini nelle acque del Mediterraneo.</p>
<p><span id="more-340"></span></p>
<p>Chi si reca in visita all&#8217;Acquario di Genova può approfittare <strong>dell&#8217;opportunità di un giro in battello sulle rotte dei cetacei</strong> grazie ad una partnership tra questo e il <strong>WWF</strong>. Dopo aver seguito il percorso espositivo all&#8217;interno dell&#8217;acquario chi lo desidera può effettuare un&#8217;esperienza in mare aperto, tra Genova e Portofino.<br />
Le partenze avvengono di martedì e sabato, alle 13,00 con rientro in linea di massima alle 18,30. durante l&#8217;escursione è molto probabile vedere i delfini che percorrono quel tratto di costa, fino a La Spezia.<br />
L&#8217;Acquario ha anche <strong>approntato un codice di avvistamento per i cetacei</strong> che piega a tutti quelli che vanno per mare, cosa bisogna fare in caso si avvistasse un branco di delfini o altri cetacei, in modo da poterli guardare senza disturbare o mettere in pericolo.<br />
Il costo della gita in battello è di 42 euro per gli adulti e della metà per i ragazzini fino a dodici anni. I delfini sono animali bellissimi e intelligenti, <strong>poterli ammirare nel loro ambiente naturale è davvero una bella esperienza</strong>. E se siete per caso con la vostra di imbarcazione, si raccomandano di non avvicinarsi a meno di cinquanta metri.</p>
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		<title>Nasce un cucciolo di delfino al parco Oltremare</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella Eramo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al parco Oltremare di Riccione c’è una nuova arrivata: una “cucciola” di delfino, che appena nata pesava già 16 Kg ed era lunga circa un metro. In queste settimane, un apposito gruppo di lavoro interdisciplinare costituito da veterinari di diversi Paesi, consulenti ed eccellenze del settore, ha aiutato lo staff che opera nel parco a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://images.corriereobjects.it/gallery/Animali/2010/06_Giugno/delfino/1/img_1/del_04_672-458_resize.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-338" src="http://irisacquario.it/files/2010/06/del_04_672-458_resize.jpg" alt="del_04_672-458_resize" width="500" height="333" /></a><br />
Al <strong>parco Oltremare di Riccione</strong> c’è una nuova arrivata: una “cucciola” di delfino, che appena nata pesava già 16 Kg ed era lunga circa un metro.<br />
In queste settimane, un apposito gruppo di lavoro interdisciplinare costituito da veterinari di diversi Paesi, consulenti ed eccellenze del settore, ha aiutato lo staff che opera nel parco a monitorare tutti i parametri fondamentali per valutare la salute del neonato, considerata l’elevata mortalità dei delfini appena nati.<br />
La piccola quindi è molto seguita e sta benissimo. </p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.corriere.it/gallery/animali/06-2010/delfino/1/fiocco-rosa-parco-oltremare_ac1847ec-6ff2-11df-b8b4-00144f02aabe.shtml#1" target="_blank">Fonte</a></p>
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		<title>Il pesce più piccolo del mondo è il pesce dracula</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella Eramo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra le specie più strane del 2010, trova posto anche il pesce dracula, che con i suoi soli 16 millimetri di lunghezza può essere considerato il pesce più piccolo al mondo. Scoperto circa un anno fa in Birmania, gli è subito stato affibbiato questo nome a causa dei suoi incisivi sporgenti, che tra l&#8217;altro non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.essentialnews.net/images/871.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-335" src="http://irisacquario.it/files/2010/05/871.jpg" alt="871" width="468" height="330" /></a><br />
Tra le specie più strane del 2010, trova posto anche <strong>il pesce dracula</strong>, che con i suoi soli 16 millimetri di lunghezza può essere considerato il pesce più piccolo al mondo.<br />
Scoperto circa un anno fa in Birmania, gli è subito stato affibbiato questo nome a causa dei suoi <strong>incisivi sporgenti</strong>, che tra l&#8217;altro non sono proprio dei denti, ma un involontario prolungamento della lisca dorsale che spunta fuori in due punti della bocca. Insomma, non si può proprio dire che questo pesce sia &#8220;carino&#8221;, ma nella classifica degli animali più bizzarri del 2010 ci entra di diritto.</p>
<p><a href="http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Ambiente-12/Trovato_Dracula,_il_pesce_pi%C3%B9_piccolo_al_mondo-8362" target="_blank">Fonte</a></p>
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		<title>In Tasmania i pesci hanno le zampe</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella Eramo</dc:creator>
				<category><![CDATA[abissi]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei pressi dell&#8217;isola australiana della Tasmania, sono state scoperte nuove specie di pesci molto particolari, in grado non solo di nuotare, ma anche di camminare sul fondo dell&#8217;oceano con delle pinne che sembrano quasi delle zampe. Si muovono lentamente e rimangono all&#8217;interno di habitat limitati. Inoltre, secondo i ricercatori la loro pelle è tossica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ilmatemagico.com/images-ilblogsonoio-3/nuova-specie-tasmania-animale-pesce-zampe-foto-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-332" src="http://irisacquario.it/files/2010/05/nuova-specie-tasmania-animale-pesce-zampe-foto-02.jpg" alt="nuova-specie-tasmania-animale-pesce-zampe-foto-02" width="480" height="323" /></a><br />
Nei pressi dell&#8217;isola australiana della Tasmania, sono state scoperte nuove specie di pesci molto particolari, in grado non solo di nuotare, ma anche di <strong>camminare sul fondo dell&#8217;oceano</strong> con delle pinne che sembrano quasi delle zampe.<br />
Si muovono lentamente e rimangono all&#8217;interno di habitat limitati. Inoltre, secondo i ricercatori la loro pelle è tossica e uccide gli aggressori.</p>
<p><a href="http://arte-cultura-recensioni.noiblogger.com/scoperti-in-tasmania-alcuni-esemplari-di-pesci-con-le-zampe-guarda-le-foto/" target="_blank">Fonte</a></p>
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